Oscar 2017: pronostici, sfide e curiosità

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L’astro nascente della fantascienza Denis Villenueve alla sua prima candidatura all’ Oscar contro il redivivo mostro sacro Mel Gibson già insignito del prestigioso premio nel 1997 con Braveheart (tra cui Miglior Regia e Miglior Film). Arrival, uno sci-fi attuale e splendente, contro La battaglia di Hawksaw Ridge, dramma storico dal forte messaggio politico.

Casey Affleck, splendido protagonista di Manchester By The Sea alla seconda nomination, contro un sorprendente Andrew Garfield che, nominato per La battaglia di Hawksaw Ridge e forte anche della superba performance in Silence di Martin Scorsese, il grande escluso di questa notte, potrebbe riuscire facilmente nell’impresa di portarsi a casa la statuetta. Più difficile la situazione per la sua fidanzata Emma Stone che si trova forse nella categoria più difficile dell’anno: contro di lei per l’Oscar alla Migliore Attrice Protagonista troviamo Isabelle Huppert (Elle), Natalie Portman (Jackie), l’onnipresente Meryl Streep (Florence) e la sorprendente Ruth Negga che nel Loving di Jeff Nicholson regala una performance perfetta.

Nicholas Brittel (Moonlight) si scontra con Justin Hurwitz (La La Land), per la Migliore Colonna Sonora ma Mahershala Ali (Moonlight) Vs. Dev Pattel (Lion) nella categoria Miglior Attore Non Protagonista potrebbero essere entrambi solo due delle sorprese che questa 89ª notte degli Oscar potrebbe regalarci. Anche in riferimento all’attuale situazione politica degli Stati Uniti.


Di seguito i nomi dei Film e degli Artisti nominati nelle rispettive categorie.
Nota: * maggiore è il numero degli asterischi, maggiore è la possibilità di vittoria. 

MIGLIOR FILM:
Arrival***
Barriere**
La battaglia di Hawksaw Edge***
Hell or High Water**
Il diritto di contare ***
La La Land*****
Lion**
Manchester by the Sea****
Moonlight****

A questo punto la partita sembra praticamente già chiusa a favore di La La Land. Forte di ben 14 Nomination (eguagliando il record di Titanic del 1997), il musical ambientato a Los Angeles con protagonisti Ryan Gosling e Emma Stone è riuscito nell’impresa di portarsi a casa 7 premi su 7 nomination agli ultimi Golden Globes. La critica ha espresso generalmente pareri molto positivi sul film di Damien Schazzel e il pubblico lo premia: ha incassato fin’ora 227,823,348 di dollari nel mondo (dati: boxofficemojo).

Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan (6 Nomination) e Moonlight di Barry Jenkins (8 Nomination) sono le pellicole concorrenti più quotate dopo La La Land alla vittoria. Nel primo viene raccontata la storia drammatica di un idraulico di Boston che deve tornare nella sua città natale dopo la morte del fratello. Lì il personaggio interpretato da Casey Affleck che per questo ruolo si è aggiudicato una nomination deve, tra le altre cose, occuparsi di suo nipote. Il secondo è un film episodico che racconta la vita di un ragazzo nero di Miami e che ha stregato la critica sopratutto grazie all’interpretazione di Mahershala Ali (Remy Danton in House of Cards, Cottonmouth in Luke Cage) lanciato anche lui verso una statuetta personale come Miglior Attore.

Particolare exploit per La battaglia di Hacksaw Ridge, la vera storia di Desmond Doss, che durante la Seconda guerra mondiale divenne il primo obiettore di coscienza (andò in guerra ma si rifiutò di andarci armato) a vincere una medaglia al valore, pare sia stato molto apprezzato fra i membri dell’Academy nonostante un consenso critico non proprio unanime, e per Il diritto di contare, sorpresa anche al box office USA con oltre cento milioni di dollari e premiato con lo Screen Actors Guild Award per il Miglior Cast.

La sorpresa però potrebbe essere un’altra: Arrival. Ebbene si, il film fantascientifico di Denis Villenueve ha davvero cambiato le carte in tavola dimostrando (se ancora ce ne fosse bisogno) il valore artistico e la qualità dei film di genere. Arrival è il film per cui tiferò nel corso di questa edizione degli Oscar.

Barriere tratto dall’opera teatrale di August Wilson, parla di un uomo (interpretato da Denzel Washington, qui anche in veste di regista) che negli anni Cinquanta viene respinto dalla Major League – il più importante campionato statunitense di baseball – perché è nero, e più in generale dei problemi suoi e della sua famiglia negli Stati Uniti di quegli anni. Il film anche se un po’ in calo nelle quotazioni dei booker mantiene comunque buone possibilità di portarsi a casa la statuetta almeno quanto quelle di Hell or High Water. Il film drammatico, già disponibile su Netflix Italia, racconta di due fratelli che per salvare il ranch di famiglia si mettono a fare rapine. Diretto da Kevin Mackenzie, regista di Toy Boy e Il ribelle – Starred Up, è un po’ l’altro grande outsider dei nominati insieme ad Arrival.

Della lista, Lion è forse il film meno propenso a potersi aggiudicare la statuetta. Il film, anche se ben realizzato, inciampa troppe volte su se stesso e il finale vagamente ricattatorio non lo aiuta più di tanto.

La La Land è in corsa per 14 Oscar.

MIGLIOR REGIA:
Barry Jenkins (Moonlight)****
Denis Villeneuve (Arrival)***
Damien Chazelle (La La Land)*****
Kenneth Lonergan (Manchester by the Sea)**
Mel Gibson (La battaglia di Hacksaw Ridge)**

Alla loro prima nomination Damien Chazelle, Barry Jenkins, Denis Villeneuve e Kenneth Lonergan, ovvero i favoriti degli ultimi mesi in compagnia del redivivo Mel Gibson che l’Oscar lo ha vinto nel 1996 per Braveheart – Cuore impavido. Damien Chazelle, trentadue anni appena compiuti, regista di La La Land si appresta a diventare il regista più giovane di sempre a vincere l’Oscar in questa categoria.

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA:
Andrew Garfield (La battaglia di Hacksaw Ridge)**
Casey Affleck (Manchester by the Sea)*****
Denzel Washington (Barriere)****
Ryan Gosling (La La Land)***
Viggo Mortensen (Captain Fantastic)*

Pronostici pienamente confermati nella corsa per l’Oscar al Miglior Attore, è Casey Affleck l’attuale favorito grazie a Manchester by the Sea. Affleck è alla sua seconda nomination, ma alla prima come protagonista, mentre Denzel Washington potrebbe concretamente fregiarsi per la terza volta del titolo di Miglior Attore Protagonista. Prima nomination per Andrew Garfield che però può farsi forte anche della performance in Silence di Martin Scorsese, un film a mio parere ingiustamente escluso dalle nomination. Ryan Gosling potrebbe vincere sull’onda del successo di La La Land mentre le chance per il Captain Fantastic di Viggo Mortensen si fanno sempre più rade.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Emma Stone (La La Land)*****
Isabelle Huppert (Elle)****
Natalie Portman (Jackie)*****
Meryl Streep (Florence)****
Ruth Negga (Loving)****

Ed eccoci arrivati alla categoria forse più difficile dell’anno. Dopo la clamorosa e imprevista esclusione di Amy Adams, della lista finale delle nominate fanno parte le tre attrici più premiate dell’anno, ovvero Isabelle Huppert, Natalie Portman (che ha già vinto l’ Oscar nel 2011) ed Emma Stone, e dalla ventesima nomination, un record sempre più irraggiungibile, dell’onnipresente Meryl Streep. L’esclusione della Adams dalla cinquina potrebbe comunque rivelarsi fonte di una gradita sorpresa; infatti al posto della protagonista di Arrival troviamo Ruth Negga, protagonista eccezionale del dramma a sfondo razziale Loving. Alla prima nomination la giovane attrice si trova a dover affrontare ben tre mostri sacri e almeno un nastro nascente della categoria. Buona fortuna, Ruth!

Meryl Streep alla sua candidatura numero 20 potrebbe vincere il quarto Oscar in carriera.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Dev Patel (Lion)***
Michael Shannon (Animal notturni)***
Jeff Bridges (Hell or High Water)****
Lucas Hedges (Manchester by the Sea)**
Mahershala Ali (Moonlight)*****

Mahershala Ali, il veterano Jeff Bridges (settima nomination complessiva della sua carriera), Dev Patel, il giovane Lucas Hedges e seconda chance per Michael Shannon che ha “rubato” la nomination a Hugh Grant che in tanti davano quasi per scontato. Nel caso di Dev Patel la nomination risulta comunque strana in quanto la definizione di “non protagonista”, nel suo caso, è quantomeno discutibile visto il ruolo effettivamente da protagonista ricoperto in Lion. Tutti d’accordo invece su Mahershala Ali, se il ragazzo dovesse vincere nessuno potrebbe dire o insinuare niente. Occhio però all’intramontabile Jeff Bridges, che sia la volta buona?

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Michelle Williams (Manchester by the Sea)****
Naomie Harris (Moonlight)***
Nicole Kidman (Lion)**
Octavia Spencer (Il diritto di contare)***
Viola Davis (Barriere)*****

L’#OscarsSoWhite dello scorso anno è stato decisamente superato. Ben tre candidate afroamericane: Viola Davis, alla sua terza nomination (un record per un’attrice di colore) e lanciatissima per la vittoria, Naomie Harris e Octavia Spencer, già premiata nella stessa categoria nel 2012. Nicole Kidman e Michelle Williams entrambe alla loro quarta candidatura. Secondo i bookie Viola Davis è la favorita assoluta.

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE:
Hell or High Water***
La La Land*****
Manchester by the Sea*****
The Lobster****
2oth Century Women**

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE:
Arrival*****
Barriere***
Hidden Figures**
Lion****
Moonlight*****

MIGLIOR FILM STRANIERO:
A Man Called Ove (Svezia)**
Land of Mine (Danimarca)**
Tanna (Australia)*
Il cliente (Iran)****
Toni Erdmann (Germania)*****

MIGLIOR FILM DI ANIMAZIONE
Kubo e la spada magica****
Oceania***
La mia vita da Zucchina***
The Red Turtle**
Zootropolis*****

MIGLIOR FOTOGRAFIA:
Arrival
La La Land
Lion
Moonlight
Silence

MIGLIOR SCENOGRAFIA:
Animali fantastici e dove trovarli
Arrival
Ave, Cesare!
La La Land
Passengers

MIGLIOR MONTAGGIO:
Arrival
La battaglia di Hacksaw Ridge
Hell or High Water
La La Land
Moonlight

MIGLIOR COLONNA SONORA:
La La Land*****
Lion**
Moonlight*****
Passengers*
Jackie***

MIGLIOR CANZONE:
“Audition” (La La Land)
“City of Stars” (La La Land)
“Can’t Stop the Feeling!” (Trolls)
“How Far I’ll Go” (Moana)
“The Empty Chair” (Jim: The James Foley Story)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI:
Il libro della giungla
Rogue One: A Star Wars Story
Kubo e la spada magica
Doctor Strange
Deepwater Horizon

MIGLIOR SONORO (“SOUND MIXING”):
Arrival
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Rogue One: A Star Wars Story
13 Hours

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO (“SOUND EDITING”):
Arrival
Deepwater Horizon
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Sully

MIGLIORI COSTUMI:
Allied
Animali fantastici e dove trovarli
Florence
Jackie
La La Land

MIGLIOR TRUCCO:
A Man Called Ove
Star Trek Beyond
Suicide Squad

MIGLIOR DOCUMENTARIO:
O.J: Made in America (Ezra Edelman)
I Am Not Your Negro (Raoul Peck)
Life, Animated (Roger Ross Williams)
13th (Ava DuVernay)
Fuocoammare (Gianfranco Rosi)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO:
La Femme et le TGV
Silent Nights
Sing
Timecode
Ennemis Interieurs

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE:
Borrowed Time
Blind Vaysha
Pear, Cider and Cigarettes
Piper
Pearl

L’89ª edizione della cerimonia degli Oscar sarà trasmessa negli Stati Uniti d’America sul network ABC il 26 Febbraio. A condurre la serata Jimmy Kimmel. Le candidature sono state annunciate il 24 gennaio 2017 dal presidente dell’Academy Cheryl Boone Isaacs, i registi Guillermo del Toro e Jason Reitman, le attrici Glenn Close, Marcia Gay Harden, Brie Larson, Gabourey Sidibe e Jennifer Hudson, e gli attori Terrence Howard, Ken Watanabe e Demián Bichir.

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